domenica 27 aprile 2008

"erbe e riso": prefazione ampliata

Questo libro riprende parzialmente il titolo di un vecchio tutorial in linguaggio LISP: «Erbe aromatiche, coniglio al ragù e frittelle di riso», a sua volta citazione di un capitolo del romanzo di J.R.R. Tolkien (Il Signore degli anelli. Libro IV, capitolo IV). Tale capitolo mostra due diversi punti di vista su come mangiare un coniglio: crudo per Gollum; cotto in stufato e con erbe aromatiche (timo, lauro e salvia) per Sam. Come vegetariano ho sostituito il coniglio al ragù con le frittelle di riso.
Questo libro si occupa quindi di punti di vista, cioè di Computer Vision. È la storia di un girovagare di strani personaggi nel tempo e nello spazio di una città reale mentre dall'alto di un tetto, ogni tanto, un principio di autorità cala sui personaggi, dispensando consigli (non conigli), algoritmi e ricette di cucina, con quasi scienza galileiana.
Una storia, per quanto semplice e lineare, presuppone l’esistenza di una trama anche se sfilacciata e logorata dall’uso, insomma c’è sempre un personaggio principale che si muove, va qua e là, si torce le mani, ha un certo numero di battute nel copione, sbatte o s’imbatte in qualche altro personaggio, certe volte il personaggio principale se ne sta fermo e muto e sono i personaggi secondari che si agitano intorno con tic e sentimenti più o meno umani (un esempio su tutti il «ciclo di Blandings»), talvolta è l’autore che zoomando e carrellando avanti e indietro inquadra particolari del paesaggio e rincorre i personaggi, talaltra è il lettore che come un visitatore di una grotta dipinta dall’uomo preistorico illumina con la torcia particolari della trama pittorica (bisonti, fughe di cavalli, leopardi maculati, orsi, strane figure umane isolate, gruppi di arcieri in corsa) dipanando così una molto ipotetica storia.
Ora, un libro con una trama è un romanzo ovvero è un racconto (se è di poche pagine), dato che l’ho iniziato e portato a termine quest’anno è un romanzo contemporaneo, e preso atto che il romanzo contemporaneo sopravvive come anti-romanzo, romanzo-saggio o romanzo-trattato scelgo (come nel gioco delle tre carte) una definizione all’interno di questa tassonomia.
Allora, «anti» no, non ho pregiudizi verso il genere romanzo; «saggio» mi pare eccessivo; «trattato» idem come sopra. Be', in fondo una definizione è come la nebbia lascia il tempo che trova...
Va bene (così), grazie.

lunedì 17 marzo 2008

Erbe e riso: "piccole" modifiche all'incipit

Da dove si comincia? Da quella piccola nuvola bianca laggiù all’orizzonte, miraggio di un’isola non trovata, riflessa nel cielo e nel mare, o da questo campo di sassi e di sterpi e d’insetti e di spighe di grano? No, da qualcosa che non sta né in cielo né in terra: un tetto.
Il 13 aprile 2036 era la domenica di Pasqua dei credenti, dei miscredenti e dei consumatori di uova di cioccolato. L’asteroide 99942, meglio conosciuto come Apophis, si dirigeva pacificamente verso la Terra e salvo un’improbabile inquietudine o indecisione dell’ultima ora la condanna capitale era prevista per le ore ventidue (ora locale di Greenwich). La mattina di quel giorno fatale un ragazzo ascendeva una scala a chiocciola (unico legame tra una soffitta abbandonata e le stanze vissute di una casa situata quasi nel centro del centro storico di Firenze) con nella mano destra un cartoccio di frittelle di riso - ben brunite e zuccherate - e nell’altra un vecchio registratore a nastro magnetico. La soffitta prendeva luce da un unico abbaino, solitamente ben chiuso e sprangato. Ma un abbaino non è un lucernario, e proprio da quella parte non murata, trasparente, del tetto il ragazzo era uscito per sedersi sul manto rosso di tegole e coppi.

domenica 2 marzo 2008

Erbe aromatiche e frittelle di riso: cover




L'immagine originale (Firenze, 2003) è stata trasformata con il software pkbark


pkbark test.bmp

tLc

Comando tL = contorna e trasforma gli oggetti presenti nell'immagine applicando il metodo di Canny.


Il comando ha 3 subcomandi:

A Contorna e trasforma (metodo di Canny classico).

B Contorna e trasforma (metodo di Canny modificato): effetto schizzo con pennino d'inchiostro.

C Contorna e trasforma (metodo di Canny modificato): effetto schizzo inchiostrato

martedì 26 febbraio 2008

Erbe aromatiche e frittelle di riso: incipit

Da dove si comincia? Da quella piccola nuvola azzurra all’orizzonte, miraggio di un’isola non trovata, riflessa nel cielo e nel mare, o da questo campo di sassi e di sterpi e d’insetti e di piante aromatiche? No, da qualcosa che non sta né in cielo né in terra: un tetto.

Il 13 aprile 2036 era la domenica di Pasqua dei credenti, dei miscredenti e dei consumatori di uova di cioccolato. L’asteroide 99942, meglio conosciuto come Apophis, si dirigeva pacificamente verso la Terra e salvo un’improbabile inquietudine e indecisione dell’ultima ora la condanna capitale era prevista per le ore ventuno (ora locale di Greenwich). La mattina di quel giorno fatale un ragazzo ascendeva una scala a chiocciola (unico legame tra una soffitta abbandonata e le stanze vissute di una casa posta quasi nel centro del centro storico di Firenze) con nella mano destra un cartoccio di frittelle di riso - ben brunite e zuccherate - e nell’altra un vecchio registratore a nastro magnetico. La soffitta prendeva luce da un unico abbaino, solitamente ben chiuso e sprangato. Ma un abbaino non è un lucernario, e proprio da quella parte non murata, trasparente, del tetto il ragazzo era uscito per sedersi sul manto rosso di tegole e coppi.

giovedì 7 febbraio 2008

Erbe aromatiche e frittelle di riso

Release: Autunno 2008

Il titolo del libro riprende (in parte) il titolo di un mio vecchio tutorial in LISP: «Erbe aromatiche, coniglio al ragù e frittelle di riso», a sua volta citazione dal romanzo di J.R.R. Tolkien (Il Signore degli anelli. Libro IV, capitolo IV). Tale capitolo mostra due diversi punti di vista su come mangiare un coniglio: crudo per Gollum; cotto in stufato e con erbe aromatiche (timo, lauro e salvia) per Sam. Come vegetariano ho sostituito il coniglio al ragù con le frittelle di riso. Questo libro si occupa quindi di punti di vista cioè di (Computer) Vision. E inizia dove terminava l'Opus incerta. È la storia di un girovagare di strani personaggi, in giro nel tempo e nello spazio di una città reale. Dall'alto un principio di autorità, ogni tanto, cala sui personaggi - e sull’autore - dispensando consigli (non conigli), algoritmi e ricette di cucina, con quasi «scienza galileiana». Tutte le immagini presenti nel libro sono istantanee da me scattate con una macchinetta digitale e trasformate con il programma pkbark (scaricabile, con i codici sorgenti, da http://www.cg-cad.com/).

domenica 27 gennaio 2008

Opus incerta - Istantanee di un viaggio attorno alla computer grafica



Questo libro è stato pensato come un taccuino di viaggio. Nella finzione l’autore visita la magica città della computer grafica. Il viaggio prende le mosse da nozioni elementari di grafica digitale (pixel, colori, modelli di luce), per poi proseguire alla scoperta dei frattali, delle texture procedurali e degli algoritmi di trasformazione e filtraggio delle immagini, fino ad arrivare ai confini della visione digitale. Ogni argomento è sviluppato con l’aiuto di programmi in linguaggio LISP e Pascal.

ISBN: 978-88-488-0665-7

Come (e dove) acquistare il libro: in internet con IBS.it; in libreria: prendi nota di titolo, autore e codice ISBN e chiedi al tuo libraio di fiducia di ordinarlo attraverso Messaggerie Libri

LISP Trek - Guida all'uso del linguaggio LISP in ambiente CAD


I manuali che insegnano al lettore l’uso di un linguaggio di programmazione iniziano di solito dai concetti basilari, quali le variabili, le istruzioni di assegnamento e i tipi semplici di dati, per poi passare a mano a mano ad argomenti sempre più complessi e avanzati. Anche il primo capitolo di questo libro inizia da un concetto elementare: la lista, ma lì si ferma, alle elementari, perché non esiste in LISP un argomento più avanzato della lista. In quest’ottica la prima parte del testo non è un vero e proprio manuale sul linguaggio LISP ma una guida essenziale alla lettura e comprensione della seconda parte: gli itinerari. La prima parte è insomma una lista delle cose da portare con sé in un viaggio attorno al LISP (è una regola, non scritta, che prima di preparare lo zaino, e quindi prima di mettersi in cammino, la prima cosa da fare è scrivere la lista). La seconda parte del testo affronta la programmazione in LISP e ha origine da una raccolta di tutorial che ho scritto nel corso degli ultimi cinque anni e pubblicato nel mio sito http://www.cg-cad.com/. La raccolta, che comprende anche numerosi contributi originali di altri autori che qui ringrazio, è un ricettario di programmi, una miscellanea di consigli e trucchi per programmare in LISP. Nella raccolta sono presenti anche tutorial che sviluppano argomenti che non rientrano tra i problemi quotidiani del disegnatore e programmatore LISP (ad esempio come disegnare un labirinto con pareti disposte in ordine casuale). Da questo materiale eterogeneo e irriducibile a un qualsiasi ordine di lettura manipolando, potando e aggiungendo esempi e spiegazioni, ho tracciato sei itinerari alla scoperta del metodo ricorsivo, dei numeri casuali, dei frattali, delle curve di Lissajous, delle liste-array e dei labirinti in LISP. Immaginate questi itinerari come percorsi trekking alla scoperta del LISP in ambiente CAD, se li seguirete vi sarà possibile mettere in pratica tutte le funzioni elencate nella prima parte del testo. Giunti alla fine della prefazione di un manuale di programmazione è consuetudine scrivere a chi è destinato. Certo è destinato a coloro che non sanno nulla di programmazione e vogliono avvicinarsi ad essa, ma anche a coloro che sanno programmare in un linguaggio che non sia il LISP. Ma non solo ad essi. Poiché questo libro non è solo una guida (più o meno) pratica all’uso del linguaggio LISP ed è il lettore che si spingerà a percorrere alternativi o annuvolati sentieri il destinatario ultimo di LISP Trek.
ISBN: 978-88-488-0555-1
Come (e dove) acquistare LISP Trek:
in internet con IBS.it
in libreria: prendi nota di titolo, autore e codice ISBN e chiedi al tuo libraio di fiducia di ordinarlo attraverso Messaggerie Libri. Cosa dovete dire al libraio quando ricevete una risposta di non disponibilità? Ricordategli che la disponibilità è costante, e che tutti i titoli di Lampi di stampa vengono stampati e spediti a tutti i librai che ne fanno richiesta (tempo di attesa: minimo 3, massimo 10 giorni), grazie alla stampa digitale mediante la modalità conosciuta nel mondo come Print-on-demand.